Il codice di buone pratiche dell’UE sui contenuti generati dall’IA
Il codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall’IA traduce l’articolo 50 in misure concrete. Ai fornitori chiede due livelli di marcatura, un rilevatore gratuito, una qualità verificata con test e documentazione. Ecco ogni misura, e cosa copre una sola chiamata a Kennmarq.com.
In breve
- Cosa: il codice sostenuto dalla Commissione per l’articolo 50: la sezione 1 per i fornitori (quattro impegni, 17 misure), la sezione 2 per le etichette dei deployer.
- Stato: volontario. La Commissione lo ha ritenuto adeguato l’8 luglio 2026: la vigilanza sui firmatari riguarda soprattutto il rispetto del Codice; gli altri devono dimostrare di usare altri mezzi adeguati.
- Il nucleo della sezione 1: metadati firmati e con marca temporale più una filigrana impercettibile, rilevamento gratuito, test di robustezza e rilevamento interoperabile delle filigrane entro il 2 febbraio 2027.
- Kennmarq.com: entrambi i livelli, rilevamento gratuito con risultati firmati, marcature degli input conservate e documentazione pubblica che puoi riutilizzare.
Verificato il 24 ottobre 2026. Questa pagina spiega cosa fa Kennmarq.com; non costituisce consulenza legale.
A chi si rivolge, e cosa comporta firmarlo
- I fornitori di sistemi di IA generativa firmano la sezione 1; i deployer che pubblicano deepfake, la sezione 2. Possono firmare anche le aziende che offrono strumenti di marcatura e rilevamento, così che i loro clienti possano farvi affidamento.
- La firma è volontaria, e rispettare il Codice non è una prova conclusiva di conformità. Ma dopo il parere positivo della Commissione, la vigilanza sui firmatari riguarda soprattutto il rispetto del Codice, e rispettarlo può ridurre una sanzione (art. 99, par. 7).
- Chi ha firmato: circa 190 organizzazioni secondo il conteggio della Commissione, tra cui OpenAI, Google, Meta, Microsoft, Anthropic, Mistral e Black Forest Labs.
- Affidarsi a un’azienda esterna è consentito: le marcature possono essere aggiunte dal fornitore, da un modello a monte o da un’azienda specializzata, e la responsabilità resta del fornitore (misura 1.1).
La sezione 1, misura per misura
| Misura | Il Codice chiede | Kennmarq.com |
|---|---|---|
| 1.1.1 Metadati firmati (obbligatori) | Registrare che il contenuto è generato o manipolato dall’IA, con firma e marca temporale, così che ogni manomissione sia visibile; custodire le chiavi in modo sicuro; escludere i dati sensibili | Content Credentials C2PA, firmate con chiavi custodite in AWS KMS e con marca temporale (RFC 3161); nessun dato personale al loro interno |
| 1.1.2 Filigrana impercettibile (obbligatoria) | Una marcatura difficile da separare dal contenuto, il complemento robusto dei metadati | TrustMark, Video Seal o AudioSeal, riletta dal file finito prima dell’invio |
| 1.1.3 Fingerprinting o registrazione (facoltativi) | Un’integrazione dei due livelli, mai sufficiente da sola | Non necessario per la regola dei due livelli |
| 1.2(a) Conservare le marcature degli input | Conservare le marcature nei metadati dei contenuti che il tuo sistema trasforma, per quanto possibile | Conservate come ingrediente (keep_input_credentials, attivo per impostazione predefinita) |
| 1.2(b) Termini contro la rimozione | I tuoi termini di servizio vietano ai deployer e ad altri di rimuovere o manomettere le marcature | Spettano a te: una clausola da adattare |
| 1.3 Provenienza più ricca (incoraggiata) | Il nome del sistema, la denominazione sociale del fornitore e un orario; si possono aggiungere il modello e la sua versione | Tutti: provider, app_name, app_version, model, model_version e l’orario firmato |
| 1.4 Opzione di etichetta visibile (incoraggiata) | Permettere agli utenti di aggiungere l’etichetta visibile dell’UE quando generano contenuti | label=true disegna l’icona dell’UE dell’allegato 1 del Codice nell’immagine o in ogni fotogramma (etichette) |
| 2.1 Rilevamento gratuito | Un rilevatore per ogni tecnica usata, gratuito, aperto al pubblico quando il pubblico può vedere il contenuto | Immagini: gratis e pubblico su kennmarq.com/check. Immagini, video e audio: POST /v1/verify (video e audio con una chiave gratuita) |
| 2.1.2 Risultati firmati | Su richiesta, un risultato firmato con l’hash del contenuto, l’identità del rilevatore e l’orario | POST /v1/verify con signed=true |
| 2.1.3 Rilevamento riservato | File caricati mantenuti riservati ed eliminati subito dopo la verifica | Il verificatore legge le immagini nel browser; /v1/verify legge in memoria e non conserva nulla |
| 2.3 Risultati chiari e accessibili | Indicare su quale marcatura si basa un risultato e includere ciò che le marcature contengono; accessibilità (WCAG 2.1 AA incoraggiato) | Il verificatore mostra ogni marcatura separatamente, con ciò che dice |
| 3.2–3.3 Affidabilità e robustezza | Misurare i tassi di errore e testare le marcature contro modifiche, ritagli, ridimensionamenti e attacchi | Il nostro rapporto di robustezza: tassi di sopravvivenza e di letture errate per ogni modifica, per le immagini |
| 3.4 Interoperabilità | Standard di metadati consolidati fin dall’inizio; rilevamento delle filigrane reso interoperabile entro il 2 febbraio 2027 | C2PA fin dall’inizio; TrustMark è nell’elenco dei soft binding di C2PA |
| 4.1–4.2 Documentazione e test | Un processo documentato, e test prima e dopo il lancio; si possono riutilizzare la documentazione e i risultati dei test di altri | La nostra documentazione, il rapporto di robustezza e le note di rilascio sono pubblici, così puoi citarli come riferimento |
La regola dei due livelli (misura 1.1) vale per immagini, video e audio: nessuna tecnica da sola soddisfa ancora i requisiti del Codice, quindi servono sia i metadati sia una filigrana. In un video con audio va marcato anche il suono, come in ogni clip di Kennmarq.com.
Date
- 2 agosto 2026: si applica l’articolo 50.
- 2 dicembre 2026: i sistemi immessi sul mercato prima del 2 agosto 2026 devono marcare i propri output (art. 111, par. 4, come modificato dal regolamento (UE) 2026/1744).
- 2 febbraio 2027: rilevamento delle filigrane reso interoperabile (misura 3.4(c)).
Cosa resta a te
- Decidere se firmare, e firmare.
- I tuoi termini di servizio contro la rimozione delle marcature (misura 1.2(b)).
- Il tuo processo documentato, la formazione e la cooperazione con le autorità (impegno 4).
- Decidere quali file sono deepfake, ed etichettare quelli che pubblichi (sezione 2, art. 50, par. 4):
deepfake=trueaggiunge l’etichetta.
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Fonti
- Il codice di buone pratiche sulla trasparenza dei contenuti generati dall’IA (versione finale, 10 giugno 2026, in inglese)
- Parere della Commissione C(2026) 4839 sull’adeguatezza del Codice (8 luglio 2026, in inglese)
- Orientamenti della Commissione sull’articolo 50, C(2026) 5054 (20 luglio 2026, in inglese)
- Come firmare il Codice
- I firmatari del Codice